A che, bianco hermelin, meco contendi
quando la dolce amata toccar voglio?
Se a' tygri, a' sassi, a gli arbori mi doglio,
lor m'han pietade e tu, crudel, me offendi.
Ragione è che madonna tu diffendi,
se alcun gli noce, e che usi ira et orgoglio;
ma me che l'amo, e che del cor mi spoglio
per darlo a lei, perché a dispetto prendi?
Forsi esser sol voresti apresso lei;
ma honesto non mi par, ché tempo corto
tu l'hai servita et io già uno anno e sei!
Se 'l stare e il dormir seco io ti comporto,
cosa che a Giove io non concederei,
lassa che prenda anch'io qualche conforto!