Non per odio, signore, invidia o sdegno
te priva il ciel de dui sassi diletti,
ma per farte uno albergo in fra gli elletti
quando andarai a quel beato regno;
e compor vòl questo recetto degno
sol de toi sassi, aciò che te diletti
più quella stanza e andar lasù t'affretti,
lassando il mondo, che de averte è indegno.
Sì che non pianger più, lassa la doglia!
Ringratia il ciel di tanto beneficio,
ché l'alma veste a te, se il corpo spoglia;
e quando ben non fabricasse hospicio
per te, gloria te è pur che Giove toglia
de gli toi sassi a fare un suo edificio.