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1463–1537

149

Antonio Tebaldeo

Non per odio, signore, invidia o sdegno te priva il ciel de dui sassi diletti, ma per farte uno albergo in fra gli elletti quando andarai a quel beato regno;

e compor vòl questo recetto degno sol de toi sassi, aciò che te diletti più quella stanza e andar lasù t'affretti, lassando il mondo, che de averte è indegno.

Sì che non pianger più, lassa la doglia! Ringratia il ciel di tanto beneficio, ché l'alma veste a te, se il corpo spoglia; e quando ben non fabricasse hospicio

per te, gloria te è pur che Giove toglia de gli toi sassi a fare un suo edificio.

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149 · Antonio Tebaldeo · Poetry Cove