La lingua dice ben ch'io son disciolto,
ma non lo dice il cor, che avampa drento:
ché l'huom spesso si mostra esser contento,
che in mille affanni se ritrova involto.
Sì che a parole non dar fede o al volto,
ché a le più volte falso è il suo argumento!
Insin che 'l fiato mio non vedi spento,
non creder che di carcer te sia tolto:
la catena ch'io ho intorno è troppo dura,
né teme lima o colpo di martello,
ché Amor vi pose in farla ogni soa cura.
Ma certo gli è pur acto iniquo e fello
a tormentare un corpo oltra misura,
che per fede è in pregion, non per ribello.