Skip to content
1463–1537

14

Antonio Tebaldeo

Tu ardi in foco, a me la fiamma è tolta, ché più non ardo e in ciner son converso, la tua barca è in tempesta, io son sumerso, io fra catene, tu sei in lacci avolta;

tu morte expecti, io mor ne una sol volta, tu piangi et io pel pianto ho il pianto perso, tu contra il mondo, io tutto il ciel ho adverso, per te dorme pietà, per me è sepolta.

Ma a che dolersi e sospirare ognhora, se la colpa da noi nasce e deriva del mal che ne consuma, afflige e acora? Ché se t'ha dato il ciel ch'io mora e viva

e che sanar te possi a una sol'hora, perché al ben nostro sei contraria e schiva?

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
14 · Antonio Tebaldeo · Poetry Cove