Lasso, come farò? ché disposto era
lassar costei: hor forza è far ritorno.
Ahimè, non me fia questo eterno scorno,
non fia madonna più che prima altera!
Subito roppi la seguente sera
ciò che in la mente mia disposi il giorno,
ché sì gran fiamma vidime d'intorno,
che fra me dissi: “Io son pur poca cera!”.
O stolto chi ad Amor si rende vinto,
e poi pensa a sua posta liberarse!
Chi v'entra, more in questo laberinto.
Ma non deve però meco adirarse
Flavia, ché questo è naturale instinto
che ogni animal più che pò cerchi aitarse.