Serei corso al tuo dolce e gentil loco
anch'io, per trarti fuor di tanto affanno;
ma sol restai per non ti far più danno,
ché, essendo io fiamma, arei più acceso il foco.
Tu pur dovresti humilïarte un poco,
lassando al tutto ogni toa fraude e inganno,
ché gli celesti dèi questo ti fanno
però che prendi l'altrui fiamme a gioco.
Crudel, passato è un lustro che in tormento
per te mi trovo, e son condutto a tale,
che hormai altro non son che foco e vento;
ma duolme se per me t'è facto male:
se pur volean piegarte al mio gran stento,
bastava de Cupido uno aureo strale.