Surgi tu, donna altera, e vanne al tempio,
ove hoggi se ricorda a l'human genere:
“De cener sei e tornarai in cenere”,
util precepto a chi è superbo et empio.
E se non credi a ciò, verace exempio
prender ne pòi da le mie membra tènere,
che cener facte son per seguir Venere,
anci pur te, che del mio cor fai scempio.
Se 'l nostro ultimo fine è tanto vile,
a che fasto, a che borea? a che in belleza
fidarse, breve più che un fior de aprile?
Ama donque chi t'ama e chi t'apreza,
ché gli è costume d'ogni cor gentile
l'essere human quanto è in magiore alteza.