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1463–1537

125

Antonio Tebaldeo

Se pregar per toi morti usa mai sei, spero pur hoggi anche io qualche conforto: ché, se farai ben conto, io son tuo morto, né da tal numer separar mi dêi.

Rotto è il corso vital ch'io ebbi dai dèi: il viso te 'l dimostra, afflicto e smorto; né guardar se le membra anchora io porto, se anchor han forza andar li piedi mei,

ché, benché il corpo mio vada e si mova, non è in lui spirto e Amor solo il sustiene, che scia far questa e più mirabil prova. O legge iniqua! Se alcun vive in pene,

di là per suo fallir tormento prova: io per amar patisco e per far bene.

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125 · Antonio Tebaldeo · Poetry Cove