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1463–1537

118

Antonio Tebaldeo

Dui vaghi occhi e una man bella, ma cruda, d'acordo son per far mia vita breve: quei cum foco mi fan, quella cum neve, guerra, onde il corpo afflicto agiaza e suda.

E bench'io fuggia e in loco oscur mi chiuda, sempre gli ho inanti; e più me è duro e greve che victoria magior la man riceve quanto io più armato, quanto ella è più nuda.

Cussì, cum questi sproni al fianco ognhora, combattuto ho molti anni e anchor combatto; ma forza serà al fin che vinto io mora. Amor, io morirò; ma il non è atto

già de gentil signore a chi te adora tenir intorno tri nemici a un tratto.

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118 · Antonio Tebaldeo · Poetry Cove