Già de la vita mia breve e mortale
son gionto al mezo, e pur in doglia e lutto
amando vivo e, consumando il tutto
dei migliori anni, invecchio dentro al male;
et hor ch'io dovria alzar da terra l'ale
per acquistarme qualche degno frutto,
tengo in sciocchi pensier' il cor, destrutto
per una cosa che è caduca e frale.
Ma certo i corpi nostri han varia sorte:
chi more in aqua e chi perisce in guerra,
chi a tristo fine ariva in seguir corte;
a me, dal primo dì ch'io venni in terra,
ordinato era per amor la morte,
che ciò che 'l ciel dispone mai non erra.