Cara Giulia, tu mi dici
Per soverchia cortesia,
Che il mio nome vuoi che sia
Scritto qui tra gli altri amici;
Ma or che il libro è alla metà
Qual figura ci farà?
Io, che sempre sono stato
Un de' primi amici tuoi,
Con qual cor soffrir tu puoi
Che sia l'ultimo segnato?
Poi, il mio nome a dirò il vero,
Non è punto lusinghiero;
Ma oramai che ci vuoi fare?
Non mi voglio sbattezzare.
Egli è il nome di quel Santo
Che teneva il porco accanto,
E per te sarà lo stesso
Che sia messo, o non sia messo
Forse a te sembrerà bello,
Ti sarà forse gradito
Perché appunto è uguale a quello
Con cui chiami tuo marito:
Fuor di ciò non intend'io
Perché brami il nome mio;
Ma qualunque sia l'oggetto,
T'ubbidisco e ce lo metto.
Sol per altro intendo e voglio
Che se il tempo distruttore
Lo cancella dal tuo foglio,
Abbia un posto nel tuo core:
Guadagnoli Antonio - è fatto;
Bada ben, mantieni il patto!