Giovanni mio, i' sono or concio in modo
che non ne beccherebbon le cornacchie,
e mogliama, pel dir, dice: «Tu gracchie».
Risponde al mugghiar mio ch'i' pago il frodo.
E così, quando più caldo mi rodo,
dice: «Chiama or le troie e le poltracchie;
vedi che pur si scuopron or le macchie
de' vostri inganni; or, Domine, voi lodo!»
Grattando mi toccò la masserizia,
che qual tu debbi credere era in punto,
e disse: — Ecco il ristor di mia trestizia;
ma va' là, va' ché i can pur t'hanno giunto!»
Per ch'io risposi: «A tempo di dovizia
tu ne portasti l'olio e 'l grasso e l'unto —.
E ella: «Altri l'ha munto».
Vorrei saper sed io posso per legge,
se olio non ho, pagarla di coregge.