Risucitare un di buon tempo morto,
o caro mio maggior, potria l'effetto
grato, benigno, che per un sonetto
di voi intendo, che Michel m'ha porto.
E non che io pur ora mi sia accorto
d'esser da voi per fedel servo eletto;
ma veder corrispondere il concetto
m'allunga il viver, che sarebbe corto.
I' non fe' cosa mai, che, pure i panni
toccandovi, non sien premi leggiadri
e sommi, ricevuti a tutti e danni
ch'io ricever potea, che o padri o madri
non so ch'a' figli porsero in mill'anni
che voi a me, quanto più il dir risquadri.
Mie pensier, tondi o quadri,
o di qual qualitade il ciel mi diede,
fien sempre a ringraziar vostra mercede.