Onorando mie car degno maggiore,
a cui per fé quanto altro essere accetto
debbo, e tal forza so che ha questo effetto
che suplir debba al mio mancar valore,
questa sincera, che è nata d'amore,
ha spinto il basso mio parvo intelletto
all'alta e gran materia, ond'io aspetto
vostra umil correzion, sendovi errore:
i capitoli tre, che 'l primo mostra
del parlar di Lorenzo e mie lamenti,
el qual m'apparse, e di poi nel sicondo
narra quanto sia inan fondar la nostra
speme quaggiù, e nel terzo e contenti
che 'n ciel s'acquista a viver giusto al mondo.