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31%%"O più che 'l mel soave, e più pungente

Antonio Brocardo

"O più che 'l mel soave, e più pungente Degli animai che 'l fan, qual mi ti toglie Del bel colle antro? E di qual arbor foglie Vietano il guardo a me chiaro e lucente?

Me fuggir speri cui più ogn'or presente Sei, quanto più lontan luoco t'accoglie; Ma inanzi a l'ale di sì accese voglie Fien tue forze al fuggir inferme e lente.

Lieve il pardo a la cerva corre, questa Gioiosa a l'acque ed or di me veloce Lieto il passo Amor dietro a te discolse". Così cantava il buono Alcippo e 'n questa

Ivi Marato appar ch' a lui la voce, Com'il cor già, con duo begli occhi tolse.

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