A seguirvi, signor, e nel mio canto
Sol voi lodar, di cortesie mi tragge
Ampia selva, felici e liete piagge
Di saper, di virtù, d'onor cotanto,
Come or, il verde e ben fregiato manto
E di campi e di piante alte e selvagge
Il lusigniuol a rinovar sottragge
Le dolci note de l'antico pianto,
Il qual del degno vostro alto ricetto
Odo lagnarsi e con soavi accenti
par ch'a seco cantar dolce m'inspire.
Ond'io mi sveglio e, trovando presenti
Vostr'alte lode, l'umile mio dire
Manca quant'ogn'or più cresce il soggetto.