Se mai dal chiuso chiostro mi dichiostro
per grazia del mio Sire, el qual, senzero,
magnanimo è nel nome più ch'altero,
con fama altiera d'aquilone ad ostro,
da me saprete appien da rostro a rostro
quanta dolce dolcezza in voi transfero
de veder voi, che, scritta, s'io non ero,
tanto quanto la sento non la mostro.
Ratto con vostra vista al cor mi corse
un spirtel amoroso e disse: « Or hai
presente il gran tesor da porte in borse ».
Ferro allor non mi tenne; io venni e andai,
e vostro sono in parte che sôl porse
libera di prigione e non muor mai.
Constante in parte con voi mi riposo,
mentre che 'l dolce avere è il mio riposo.