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1315–1371

XLIb

Antonio Beccari

Non basta lingua umana ch'è più saggia, con quanto può la tua, o Mastro Toni, se del nuovo Re Carlo il ver mi suoni, a sì notarlo che vergogna n'aggia.

Tanto in viltade ogni altro vil vantaggia, quanto, disceso di maggior più buoni e da Dio incoronato, i maggior doni possendo al nido suo prender, li oltraggia.

Già vo' 'l credeste; e' volsi nominarlo qual Veltro a dar salute a Italia umìle, che terra o peltro non dovea cibarlo; ma veggiolo rimaso ingrato e vile,

poi che fugge il pastor dato a guardarlo, ed è più intorno con la rabbia ostile; e ha tradito ogni uom che in lui sperava, facendo per danari Italia schiava.

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