Quelle pietose rime, in ch'io m'accorsi
di vostro ingegno e del cortese affetto,
èbben tanto vigor nel mio conspetto
che ratto a questa penna la man porsi,
per far voi certo che gli estremi morsi
di quella ch'io con tutto 'l mondo aspetto
mai non sentii; ma pur senza sospetto
in fin all'uscio del suo albergo corsi.
Poi tornai indietro, perch'io vidi scritto
di sopra 'l limitar che 'l tempo ancora
non era giunto al mio viver prescritto,
bench'io non vi leggessi il dì né l'ora.
Dunque s'acqueti omai 'l cor vostro afflitto
e cerchi uom degno quando sì l'onora.