Skip to content
1503–1584

76

Anton Francesco Grazzini

Voi ve n'andaste in Francia e in Francia avete il sapere e l'ingegno anche lasciato: tal che in Firenze a noi tornato sete mentecatto, barbogio e smemorato:

né più di Lionetto altro tenete, come si dice, che 'l nome e il casato: questa è la verità, non burla o ciancia; tal ch'egli è forza che torniate in Francia.

Qua voi non sete più né buon né bello, faceto, arguto, allegro e spensierato: e volendo mostrar d'aver cervello, malinconico sete doventato:

e quanto fuste già da questo e quello con allegrezza cerco e disiato, tant'or v'ha in odio e vi fugge ciascuno, parendo voi la magrezza o 'l digiuno.

La Milla ancor, che tiene il principato fra tutte le fanciulle da godere, a cui già fuste sì caro e sì grato, che mille amanti n'ebber dispiacere;

poi che voi sete in Firenze tornato, non vi può più né udir né vedere. Or più tosto ch'aver sì gran tracollo, meglio era assai che vi rompeste il collo.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
76 · Anton Francesco Grazzini · Poetry Cove