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1503–1584

74

Anton Francesco Grazzini

Orfeo son io, dal più cieco e profondo inferno oggi venuto a visitare il vostro lieto e dilettoso mondo; ove già feci ognun maravigliare,

ché il suono e 'l canto mio dolce e giocondo arrestò i fiumi e fece i monti andare e vennero a vedermi in varie schiere arbori e sassi, pesci, uccelli e fere.

E però or non vi maravigliate se, cantando e sonando dolcemente, mi vengono a veder queste brigate; che paiono al guardar popolo e gente,

ma son persone ed anime insensate, anzi animali e bestie veramente, perché si calzono anco e veston panni, pecore e buoi, allocchi e barbagianni.

Ma, dite il ver, non son bestie maggiori che pantere, giraffe e liofanti, filosofi, poeti ed oratori soldati, cortigian, frati e pedanti?

Che degli alberghi loro usciti fuori mi vengono oggi dietro tutti quanti, però che questa voce e questa lira come animali a seguir me gli tira.

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74 · Anton Francesco Grazzini · Poetry Cove