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1503–1584

64

Anton Francesco Grazzini

Mai più non mi ricordo alla mia vita un anno come questo, tanto scomunicato e disonesto: non dico per ch'il gran su la ricolta

dieci carlini vaglia o più lo staio; né per ch'il pollaiuolo e 'l calzolaio e l'oste e 'l pizzicagnolo e 'l beccaio vendino altrui sì caro le lor grasce;

né troppo duol mi nasce e per mare e per terra s'apparecchi in Italia sì gran guerra; ma sol mi preme, ahi lasso! e sol m'affligge,

anzi mi crocifigge, lasciando indietro l'altre passïoni, il non trovarsi quest'anno poponi. O miseri beoni,

o buon compagni o gente da godere, come potreste bere senza poponi aver, e buon vi paia? Se non mette Legnaia,

e stia la Lastra e Settimo discosto, chi diavol mai potrà ferrare agosto? Or più che gli ha disposto, con chi può sopportar ne conviene,

di cuor pagandol bene, che non ci tratti almanco di nemichi non toccandoci in parte a i beccafichi.

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