Skip to content
1503–1584

61

Anton Francesco Grazzini

Che giova aver rifatto il tetto alla pancaccia, s'e' non si leva quella bottegaccia? Oh degna e singolare,

oh leggiadra avvertenza! Nel più bel di Fiorenza voler di nuovo una bottega fare! Non si potea pensare

luogo più fuor di squadra e impertinente, e ch'alla nobil gente recasse più disagio e scomodezza; oltre ch'ei fa bruttezza

alla piazza e alla chiesa principale. S'ei fusse uno speziale, o vero un profumiere, o di quei che dan bere,

sarebbe manco male, e si potrebbe comportare in parte; ma il sellaio è un'arte troppo vile. Non può spirto gentile

senza sdegno vedere briglie, staffe e tanaglie, sellacce vecchie e mille altre bagaglie quella panca ingombrare,

dove, sedendo, stanno a ragionare cavalieri e signori, cortigiani e dottori, filosofi e prelati,

musici, amanti, cicaloni e dotti, giucatori, omaccioni e quarantotti; ché non si può trovare, pancacce tutte abbiate pacïenza,

al mondo la più bella residenza. Passare alla presenza i padron nostri vi si veggon spesso; ed ancor d'ogni sorta e d'ogni etate,

donne vedove insieme e maritate, e matrone e pulzelle, e dame e damigelle belle, illustri ed oneste

massimamente i giorni delle feste, che non fu mai cotal galanteria. Ma e' convien cacciar via il maestro, i garzoni e' fattorini,

e che quella bottega si rovini, e si rassetti com'ell'era dianzi. Or tu, che de' romanzi sei oggi il primo mastro e 'l più perfetto,

com'hai rifatto il tetto, disfà quella bottega, e la panca racconcia; e se 'l padrone imbroncia e te lo niega,

ricorri tosto e priega, ch'alfin contente sian loro Eccellenze, che un botteguzzo non guasti Firenze; per che tali avvertenze

stan ben, quando ne va il pubblico onore. Ché questo è un errore assai maggior di quello, che far voleva al ponte ser Fringuello:

ed a costui sì degno bottegaio non mancherà dove fare il sellaio.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
61 · Anton Francesco Grazzini · Poetry Cove