Skip to content
1503–1584

6

Anton Francesco Grazzini

Per ch'io so che voi sete accorto e dotto, ditemi, onde cavaste, o di qual razza, quella bestiaccia stravagante e pazza, Varchi, che voi vi sete messo sotto?

Al portante, al galoppo, al passo, al trotto sembra, tanto si storce e si diguazza, l'alfana già di Dodon della Mazza, o la giumenta del piovano Arlotto.

Or che sete invecchiato ed arricchito, cavalcherete un caval sì plebeo, che voi paiate un cortigian fallito? No, no, Varchi; un par vostro semideo

vuole un corsiere aver vago e pulito; come quel di Pitagora, o d'Orfeo; che di Greco in Caldeo dirivi, o sia di casa Chiaramonte,

da tre balzano, ed abbia stella in fronte, e le fattezze pronte, destro, animoso, leggiero e gagliardo, come fur già Brigliadoro e Bajardo.

Allor v'arà riguardo, come vi si convien meritamente, e stupirà di voi tutta la gente, dicendo: «Finalmente

ecco che pur si vede alla presenza la gloria di Parnaso e di Fiorenza».

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
6 · Anton Francesco Grazzini · Poetry Cove