Nasce morendo e rinascendo muore
senza padre un figliuolo, o madre appresso;
ma nasce solamente di sé stesso,
e vita e morte gusta a tutte l'ore.
Non sente pena o dolore,
né vivendo letizia mostra espresso:
tal che non si conosce, e bene spesso,
s'ei viva, o s'ei si sia di vita fuore.
Senza non si può stare assai, né poco:
onde convien che tutto il mondo impigli,
e sia sempre presente in ogni loco.
Costui non ebbe e non avrà mai figli:
né puote i giorni suoi, se non col fuoco,
in altro modo affatto mai finirgli.
Non ha chi lo somigli,
tant'è da ogni cosa differente:
e senza lui non si può far nïente.