D'un padre solo in fogge altere e belle
nasce bramato al mondo un sol figliuolo,
il qual subito nato piglia un volo,
che par ch'ei voglia trapassar le stelle.
Vedesi dopo in queste parti e in quelle,
sì come la fenice, sempre solo,
ancor dall'uno all'altro nostro polo
è conosciuto senza ch'ei favelli.
Maschio alfin nasce e poi femmina muore;
e rinascendo, maschio si riface:
e così si consuma i giorni e l'ore.
Ma quando è fra noi vivo, allegro e 'n pace,
senza ira, rabbia, lagrime e dolore,
null'altra cosa più diletta, o piace.