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1503–1584

30

Anton Francesco Grazzini

È questa nostra vita un mar, ch'accoglie fiumi infiniti d'ogni malattia; e però molti con lor fantasia scritt'han qual sia maggior tra l'alte doglie.

Dice qualcun che l'aver molte voglie, e non goder d'alcuna, è la più ria: chi l'amor vuole, altri la gelosia: molti s'accordan che sia l'aver moglie.

Il malfrancese, come voi sapete, colle sue appartenenze, è gran dolore, la febbre, il patir freddo, caldo e sete: il duol de' denti è un male traditore:

ma credo ben che voi mi crederete ch'esser povero e cieco sia maggiore. Ma fra tutti il peggiore che si possa nel mondo sofferire,

è l'aver sonno e non poter dormire.

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30 · Anton Francesco Grazzini · Poetry Cove