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1503–1584

29

Anton Francesco Grazzini

Piange, sospira e si lamenta ognora la terra, antica madre universale, per la furia dell'acque giunta a tale che sta per andar sotto d'ora in ora:

e te chiama, o rovaio; esci omai fuora soffiando, e col furor tuo naturale ammazza, storpia e manda allo spedale i nugoli e i nebbion nella malora.

E quei venti plebei di mezzogiorno, cogli amici di zeffiro poltrone, fa rincular, rinchiudigli 'n un forno, e reca al mondo più lieta stagione,

asciugando la terra intorno intorno, che fa viver le bestie e le persone. E per questa cagione, potendo gli uomin seminare il grano,

sempre si loderan di tramontano.

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29 · Anton Francesco Grazzini · Poetry Cove