S'io potessi nascondermi, o fuggire
in qualche mondo nuovo e sconosciuto,
io non vorrei più in questo esser veduto,
dove i nugoli e i venti han tanto ardire.
Né compor com'io voglio, né dormire,
o stanotte, o stamani ho mai potuto;
ché questo vento arrabbiato e cornuto
vi so dir io che s'è fatto sentire.
Certo non fa tanto fracasso il diavolo,
quando va colla moglie a pricissione
menando seco suo padre e suo avolo,
quant'ha fatto stanotte quel poltrone,
o tramontano, o rovaio, o ventavolo,
chiaminlo come voglion le persone.
Ma Rodolfo è cagione
d'ogni mio mal, che quel buon camerino
mi fé lasciare a Lutozzo vicino.
E com'io m'indovino,
per suo mi fece, e non per mio contento,
n'una badia tornare a spazzavento;
acciocché colà drento
rinchiuso stessi e lontan dal suo amore,
ch'ancor la gelosia gli rode il cuore.