Deh! per che non son io di quella razza,
che fu Rinaldo franco paladino?
o veramente come il re Mambrino,
che portò sempre l'elmo e la corazza?
Ché questa febbre ladra, che m'ammazza,
non stimerei un fracido lupino:
o pur fuss'io com'il nostro Stradino,
che non la cura e d'ogni tempo sguazza:
anzi ne fa tal strage e sciupinio,
ch'ella lo fugge come disperata:
guarda se quest'è bella, Visin mio!
Però vorrei che solo una giornata
si stesse meco: e vorrelo, quand'io
aspetto questa cosa indiavolata;
ché, per la Consagrata,
veggend'ella il suo viso spiritato
si partiria senza aspettar commiato.