Skip to content
1393–1446

Al Burchiello

Anselmo Calderoni

Ben se' gagliardo fante in sul garrire, qual della tua natività di trecca, che mille volte rintuzza e rimbecca qualunche paroluzza sente dire.

Che parte ha' tu che ti dia tanto ardire, essendo il sopra capo d'ogni pecca? Taci, ribaldo! Omai, che ti sia secca, infame, reo, da vivo sepellire!

E non rose fiutar, vivuole o gigli; palle sia il tuo odor di scarafaggi, randel di micci e straccal di mule! Ma tien questo: un dì Rosello e' famigli

del civillar vorranno el pome assaggi a gote infiate e ripien gorgozzule. Tu ugni el cavicciule, che t'ha a dinoccolar qual disse e dice

che di te scrive sanza la vernice.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
Al Burchiello · Anselmo Calderoni · Poetry Cove