Non creder, donna, per essere crudele
e per tenermi in pianti e in sospiri,
che io non t'ami e non ti sia fedele,
pur che ver me un tratto gli occhi giri,
gli occhi che son duo stelle alle mie vele
e fanno dolci tutti e mie martiri.
Volgi quegli occhi a me benigni e ridi,
e poi contento son se ben m'uccidi.