Né morte potria far ch'io non v'amassi,
ché, poi che 'l spirto fussi uscito fora,
converria, donna, che con voi restassi
per fin venisse di voi l'ultima ora,
e poi nell'altro mondo seguitassi
l'ombra mia sempre la vostra ombra ancora.
Dato dal ciel mi fu questo per sorte:
ch'i' fussi vostro in vita e dopo morte.