Tante bellezze non t'ha dato Iddio
perché le tenghi sempre ascose in seno,
ma perché ne contenti, al parer mio,
l'amante tuo che di gran doglia è pieno.
Né creder tu che sia peccato rio,
poi che se' d'altri, uscire un po' del freno:
ché, se ne dai a lui quanto è abastanza,
non si vuol gittar via quel che t'avanza.