Se non arai a sdegno il nostro amore,
Ippolita gentil, fior delle belle,
farotti co' mie versi un tale onore
che tutto il mondo n'udirà novelle.
Ma sie contenta conservarmi il core,
co' tuo begli occhi, anzi duo vive stelle:
contentami del canto e del bel riso,
e abbisi chi vuole il paradiso.