Solevon già col canto le sirene
fare annegar nel mare e navicanti,
ma Ipolita mia cantando tiene
sempre nel fuoco e miserelli amanti.
Sol un rimedio truovo alle mie pene,
ch'un'altra volta Ipolita ricanti:
col canto m'ha ferito e poi sanato,
col canto morto e poi risucitato.