Godi, donna crudel, poi che tu m'hai
condotto amando in miserabil loco;
trionfa or delle pene che mi dai,
del dolor che mi strugge a poco a poco;
prendi gloria e diletto de' mie guai,
pasci ben gli occhi tuoi del mie gran foco:
quando l'animo arai del mio mal sazio,
forse t'increscerà di tanto strazio.