E' mi convien da te spesso partire,
poi che la mie infelice sorte vuole,
e, non potendo il suo voler fuggire,
son sforzato a far quel che più mi duole.
Lassoti il cor che non mi può seguire,
ché resta incatenato ove si suole.
Così parton da te mie membra spesso,
ma lo spirito ognor, donna, t'è presso.