Talor il corpo mio da te si parte,
seguendo suo crudel disaventura,
contro a cui non mi vale o 'ngegno o arte,
sì è la sorte mia spietata e dura.
Ma ti resta di me la miglior parte:
dunche com'hai del mio partir paura?
Se alle volte da te il corpo si muove,
l'anima sai che non può stare altrove.