Quando riveggo el tuo lezadro volto,
vie più s'infiamma el mio misero core;
io mi solevo andar libero e sciolto,
or nelle forze sue mi tiene Amore.
Ben credo ch'i' sarò prima sepolto
ch'i' esca mai di tanti affanni fore.
Poi che questo m'è dato in dura sorte
disposto sono a portarne la morte.