Né morte né mai altro potrà fare
ch'i' non t'abbi nel core a tutte l'ore,
né cosa alcuna potrà mai mutare
quel voler che t'elesse per Signore.
né resterò già mai di lacrimare
poi che sol pianto disia il mio core,
né cosa alcuna fia che mi conforte
sol ch'io speri trovarti o in vita o in morte.