I' ti ringrazio, Amor, d'ogni tormento
ch'io soffersi e di tanti mie affanni,
e sono in fra gli amanti il più contento
che fussi mai alcun già fa mille anni,
poiché mie nave, spinta da buon vento,
il porto vede, requie a tanti danni.
Reggi la vele, Amor, ché 'l vento spinge,
mentre che ancora intorno il mar la cinge.