Dolorosa e meschinella
sento via fuggir mia vita,
ché da voi, lucente stella,
mi convien pur far partita;
l'alma afflitta e sbigottita
piange forte inanzi Amore,
sospirando par che 'l core
per gran doglia si consumi.
Occhi miei, che pur piangete,
deh sguardate quel bel volto,
de' begli occhi vi pascete:
omè, tosto ci fia tolto!
Or fuss'io di vita sciolto,
o morissi or qui piangendo,
prima ch'io da voi partendo
per gran doglia mi consumi.
Ogni spirto in fuoco ardente
s'andrà sempre lamentando;
o mio cor, tristo dolente,
rivedrénla? e come? e quando?
Converrà che 'nvano amando
lagrimoso ti distempre?
Converrà ch'ardendo sempre
per gran doglia ti consumi?