Vinto dalla durezza del tuo petto,
ov'io non seppi ancor trovar merzede,
ho cerco in altra trasferir l'affetto
da mia devota servitute e fede.
Ma è ne' lacci tuoi mie cor sì stretto
che di spiccarsi alcuna via non vede:
e poi che vuol così mie dure sorte,
fermo son di servire insino a morte.