Torna, signor, ché l'è ben tempo homai:
vienti a meravigliar che ancor sia vivo,
ché non scende tant'acqua d'alcun rivo
quante degli occhi più lacrime assai.
S'io ho tracto d'inverno mortal guai,
or que farebbe in questo tempo estivo?
Torna, ché moro spesso et poi ravivo
per la speranza che pur data m'hai.
Torna, el tempo rio non te spaventi,
ch'a la potenza de' begli occhi toi
farasse l'aer splendido et sereno.
Torna, ch'aqueteranse mare et venti;
et, se tu torni, son contento poi
che tu m'ancidi sopra del tuo seno.