Grande fo l'incredibile prudeza
che giovenecto a Montelocco festi,
grande quando Pesaro deffendesti;
cose stupende in la tua fanciulleza!
Magior l'animo invicto et la francheza
quando re, papa et duca non temesti,
ma quando Fossombron tuo soccurresti
ponesti el nome tuo in tanta alteza.
Volando poi soccorristi Fiorenza,
sì che ti volse chi cacciasti alora,
fama cercando, non argento o oro.
La testa tua de somma providenza
cingerai triumphando tu ancora,
non già de oliva, ma del sacro aloro.
Tu sei del nostro coro
et partegian de questa sacra fronde,
palese a noi, ma per senno el nasconde.