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1390–1459

219

Angelo Galli

Quante dolce dolceze asieme acolte fuorono mai, porge el dolce riso, et quando dolcimente amira fiso, vanno presi et legati savii et stolte.

Ma se tu el dolce suo parlare ascolte, vivo et coi panni entre in paradiso; quando te specchi poi nel suo bel viso, vedi del mondo lì tucti i bei volti.

L'altre non han da sé propria beleza: hanno sol tanto quanto lei ne presta et a tal dona per sua gentileza. Quando non va la bella ove se festa,

buio d'inferno ha in sé magior chiareza che non ha l'altre donne senza questa.

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219 · Angelo Galli · Poetry Cove