Io scorsi sempre l'honorata testa
de la mia donna sopra chiunqua ve era,
né me fosse ella, Amor, mai più severa
né col suo sguardo al sguardo mio men presta.
Ché suoi belli occhi cum la luce honesta
vinser li mei et da vespro et da sera,
né fu nel tempio alcuna accesa spera
che non cedesse el lume al lum de questa.
Quel suo mirar sì saggio da traverso,
se non che 'l tempo, oimè, fo tanto breve,
m'harebbe per dolceza el cor sepulto.
Era sua vesta bianca un color perso
presso a la gola sua facta de neve,
a cui peggio serò che mastin sciolto.