Quelle concordi eccelse anime altiere
che 'nsieme, una col braccio invitto e forte,
l'altra con degna e glorïosa morte,
rupper col Franco Re l'ardite schiere,
s'è spirto alcun ch'a le superne spere
de le cose mortai novelle apporte,
ben dènno hor questa nell'empirea corte
gioia gustar tra l'altre eterne e vere:
che voi, coppia real, da i corpi uscita
che mentre fur in terra elle adornaro,
al giogo marital sentano unita;
onde si può sperar che torni in vita
il gran Ferrando e Karlo inclito e chiaro,
a giunger gloria a lor gloria infinita.