Qual dolcezza mandaste in mezo 'l core,
occhi miei, quando 'l ciel vi fece degni
di veder quel thesoro, al cui valore
pareggiar non si ponne imperii o regni!
Ma com'un lampo, che con brevi segni
dimostra e poi nasconde 'l suo spledonre,
così tosto disparve, a tal che pregni
siate sempre di pianto e di dolore.
Ma ben mi duol di voi che, desïando
di tornar a vederlo in questa vita,
spendete il tempo indarno lagrimando;
della mente non già, ch'allhor mirando
restò del gran piacer tanto invaghita,
ch'anchor se ne gioisce imaginando.